06 giu. 07
22:56
It’s no good, depeche mode
Ritrovare una vecchia scatola –era della nonna- e chiedersi cosa mai posso averci messo dentro. Aprirla e trovare un mare di pezzi di carta: pagine strappate da agende, fogli sparsi, carte di cicca. Un mondo, il mio.
Mi sono d’un tratto ricordata un mare di cose assurde. Il mio periodo nero. La mia maschera. Le mille cotte non corrisposte (tia…). Quando non volevo saperne di Paolo.
E in tutto questo io e la mia voglia di scrivere. Sfoghi, diario, racconti e poesie. Con l’incapacità della bambina, ma la voglia di ora, di sempre.
23:02
Strangelove, depeche mode
non pensavo sarebbe successo anche a me.
per la prima volta non so se mi stai dicendo la verità, o hai iniziato a mentirmi, come facevi con lei.
forse è solo la litigata di oggi a tingere tutto di nero.
...softer than it was before...
un sasso in meno, e il peso forma del cuore migliora. Ed era un masso bello grande, uno di quelli che ti schiaccia i polmoni e credi che dovrai convivere con il fiatone per sempre. Invece no, d'un tratto si è staccato dalla parete e ha portato via con sé quel dolore soffocante. Hai ancora un po' paura, perché in fondo la possibilità che qualcuno lo riagganci al suo posto esiste. Se succedesse, diventerebbe troppo pesante perché tu possa reggerlo. Ma speri che la forza di gravità faccia il suo dovere bene, in fondo è qui per quello.
Sono felice, e ho fiducia in te.
scriviamo la parola fine sulla nostra storia. a grandi lettere, tutte maiuscole. e sfuocate dalle lacrime. le mie e le tue. ma non posso più permetterti di farmi male. addio.
"ma ti lascia sempre sola il sabato e la domenica..."
dai non sempre... qualke volta ci siamo visti
"ma non è che ha un'altra donna nei weekend??"
ma non credo, mamma...
can't you stop the lies, falling from the skies
down on me, I'm still standing
(the Rasmus, still standing)
Eccoci qui, davanti un portone al civico 30. Hai un appuntamento al 5° piano e io ho voluto accompagnarti fino a qui, per darti coraggio.
Ora tocca a te. Cosa farai?
Spero di vederti entrare a testa alta, fiero e sicuro del tuo modo di pensare.
Ma ho paura tu ti faccia intimidire dalle dimensioni della porta e ceda inerme alle richieste che ti faranno.
Ti auguro in bocca al lupo, ti do un piccolo bacio sulla fronte. Entra e mantieni fede a te stesso. Ti aspetto vincente, ho fiducia in te.